martedì 10 novembre 2015

VITAMINE IDROSOLUBILI


Vitamine Idrosolubili

Perchè è così importante assumere giuste quantità di VITAMINE?
Le VITAMINE sono delle sostanze indispensabili per il nostro organismo. Consentono al nostro corpo di svilupparsi nel modo corretto. 

Anche nella cosmesi sono sempre più utilizzate, proprio grazie alle caratteristiche che le caratterizzano e che le rendono uniche.

Le proprietà sono molteplici e incredibili. Vogliamo una forma invidiabile e una buona salute? Bene, le VITAMINE FANNO AL CASO NOSTRO!!!!!!

Le vitamine o "ammine della vita" sono un insieme eterogeneo di sostanze organiche (ESSENZIALI in piccole quantità) che NON forniscono energia e agiscono con funzioni specifiche per:
  • Lo sviluppo dell'organismo
  • Una corretta BIO regolazione delle attività metaboliche
  • La costituzione degli enzimi e dei coenzimi.




Di solito, il fabbisogno per l'uomo è misurabile in quantità comprese tra microgrammi (µg) e milligrammi (mg) e NON TUTTE sono presenti in TUTTI gli alimenti. A volte se ne trovano "tracce" mentre, in altri casi, solo dei "precursori" (che per essere attivati necessitano la conversione metabolica dell'organismo). 


La carenza pressoché totale di vitamine è detta avitaminosi e quella parziale ipovitaminosi, ma ATTENZIONE! L'eccesso di vitamine può anche determinare ipervitaminosi, ovvero uno stato tossico dovuto a iperdosaggi generalmente di natura farmacologica.

Classificazione delle vitamine per solubilità

Le vitamine si possono riconoscere per nomenclatura o con una lettera dell'alfabeto e vengono classificate in base alle relative caratteristiche chimiche. La differenziazione più comune è quella riferita alla solubilità in acqua o in grassi:
  1. Vitamine liposolubili (solubili in grassi): vitamina A (retinolo e equivalenti), vitamina D (calciferolo e equivalenti), vitamina E (tocoferoli), vitamina K e "vitamina F" (acidi grassi essenziali - AGE).
  2. Vitamine idrosolubili (solubili in acqua): C, B1, B2, B5, B6, PP, B12, Bc, H.
  3. Vitamine Idrosolubili
Le vitamine idrosolubili, come indica il termine, risultano solubili in acqua e, a conti fatti, sono TUTTE le molecole del gruppo B assieme alla vitamina C:
  1. Vitamina C (antiscorbuto): sono idrosolubili del gruppo C l'acido-L-ascorbico e l'acido deidroascorbico. Si trovano nella frutta e nella verdura fresche, come arance, limoni, pompelmi, kiwi, fragole, meloni, pomodori e cavoli. La vitamina C è un potente antiossidante e pertanto rappresenta anche un buon anti-tumorale (soprattutto in chiave preventiva); mantiene integri i vasi sanguigni e costituisce un elemento fondamentale per la sintesi del collagene; l'acido ascorbico regola il metabolismo del calcio (Ca), favorisce l'assorbimento intestinale del ferro (Fe) e determina la conversione dell'acido folico in acido folinico; inibisce la sintesi di nitrosamine (composti cancerogeni) nel tubo digerente e risulta anche protettiva contro le malattie infettive. La vitamina C viene assorbita nell'intestino tenue e depositata nel fegato e nelle ghiandole surrenali; la carenza genera: Scorbuto e scarsa resistenza alle infezioni, mentre l'eccesso determina calcoli renali (in soggetti predisposti alla calcolosi da ossalati), diarrea e dispepsia.
  2. Vitamina B1 (antiberiberica): è una vitamina idrosolubile meglio detta tiamina o aneurina che si trova soprattutto nei cereali integrali (molto meno in quelli raffinati), nel germe di grano, nei legumi, nel fegato, nei molluschi e nei funghi. E' un coenzima del metabolismo dei glucidi, influenza la trasmissione dell'impulso nervoso e interviene nel metabolismo dell'alcol etilico. La vitamina B1 viene assorbita nell'intestino e depositata nel fegato; la carenza provoca Beri-Beri, nevriti e polinevriti mentre l'eccesso farmacologico induce shock. Sono antivitamine della B1: ossitiamina, juritiamine e tiaminasi.
  3. Vitamina B2 (antidermatitica): è una vitamina idrosolubile anche definita riboflavina e negli alimenti si trova: nel fegato, nelle uova, nel latte, nel pesce, nei cereali integrali e nei funghi. La vitamina B2 è un costituente dei coenzimi FAD e FMN implicati nelle reazioni di ossidoriduzione ma partecipa anche al mantenimento della mucosa. Viene assorbita nell'intestino tenue e immagazzinata a livello epatico; la carenza si manifesta con lesioni della pelle attorno al naso e nei bordi delle labbra e con sensibilità oculare alla luce, mentre l'eccesso (se esistente) non è ancora documentato.
  4. Vitamina B3 o PP (antipellagrosa): sono vitamine idrosolubili del gruppo PP l'acido nicotinico e la nicotinamide. Le fonti alimentari sono: fegato, pollame, carne, tonno, legumi e latte (ha anche un precursore di sintesi, l'amminoacido essenziale triptofano). Interviene nel metabolismo di lipidi, glucidi e protidi, e partecipa alla formazione dei coenzimi NAD e NADP. La vitamina PP viene assorbita a livello intestinale e la carenza determina Pellagra (dermatite fotosensibile, diarrea e demenza) mentre l'eccesso provoca cefalea, rossore, prurito, lesioni al fegato e all'intestino, e allergie.
  5. Vitamina B5 (dell'accrescimento): anche detta acido pantotenico, la B5 è una vitamina idrosolubile contenuta nel fegato, nella carne, nei cereali integrali, nelle uova, nei vegetali e nelle noci. Si tratta di un altro coenzima (CoA) importante nel metabolismo di lipidi, glucidi e protidi, oltre che nella sintesi del colesterolo e degli ormoni steroidei. La vit. B5 è assorbita nell'intestino tenue e, nei tessuti, si trova sotto forma di CoA; la carenza è inverosimile grazie alla sua larga diffusione negli alimenti, così come non se ne conoscono i sintomi e i segni da eccesso. L'antivitamina della vitamina B5 è un farmaco antimalarico.
  6. Vitamina B6 (antidermatitica): sono vitamine idrosolubili del gruppo B6 la piridossina, il piridossale e la piridossamina. Le maggiori fonti alimentari sono: cereali integrali, fegato, spinaci, piselli e banane; è costituente di coenzimi che partecipano al metabolismo degli amminoacidi. Viene assorbita nell'intestino tenue e si deposita nel fegato e nel cervello; la carenza, seppur rara, determina lesioni della pelle, convulsioni, vertigini e calcoli renali, mentre l'eccesso (se possibile) non è ancora conosciuto.
  7. Vitamina B8 o vitamina H (antidermatitica): sono vitamine idrosolubili del gruppo H la biotina e l'α-biotina; è contenuta nel tuorlo d'uovo, nel fegato, nel rene, nei vegetali verdi e nella carne ma è anche sintetizzata dalla flora batterica intestinale. Costituisce un coenzima per la sintesi dei grassi, degli amminoacidi e dei glucidi; viene assorbita nell'intestino tenue e la carenza provoca dermatiti, affaticamento, depressione, nausea, vomito, inappetenza e dolori. La carenza non è conosciuta. TERMOLABILE E FOTOSENSIBILE.
  8. Vitamina Bc o acido folico (antianemica): è una vitamina Idrosolubile anche detta acido pteroil-glutammico. E' contenuta nel tuorlo d'uovo, nel fegato, nei reni, nei vegetali verdi, negli asparagi, nel germe di grano e nei legumi. L'acido folico è un coenzima che partecipa alla sintesi degli acidi nucleici, e alla riproduzione dei globuli rossi e bianchi. La Bc è assorbita nell'intestino tenue; la sua carenza determina una forma anemica detta Megaloblastica, oltre ad alterazioni delle mucose, arrossamento della lingua e diarrea. Non si conoscono sintomi da eccesso. I relativi antivitaminici sono i farmaci anticoncezionali e anticonvulsivanti.
  9. Vitamina B12 o cobalamina (antianemica): di questa vitamina idrosolubile ne esistono diversi tipi, tutti immagazzinati nel fegato; si trova in forma attiva esclusivamente negli alimenti di origine animale: carne, uova, pesce, molluschi, fegato, reni e latte. E' un coenzima che possiede diverse funzioni: assieme alla Bc sintetizza gli acidi nucleici, determina la replicazione dei globuli rossi e favorisce il funzionamento del sistema nervoso; la vitamina B12 è assorbita nell'intestino, anche se solo in forma legata ad una mucoproteina secreta nello stomaco, il fattore intrinseco di Castle. La carenza provoca una forma anemica detta anemia Perniciosa, oltre a degenerazione nervosa e disturbi digestivi; la carenza di vitamina B12 è frequente nei vegetariani e soprattutto nei vegani, mente non se ne conoscono i sintomi da eccesso.
Le vitamine idrosolubili, fatta eccezione per la B2, la B6 e parzialmente per la B12, sono TUTTE TERMOLABILI. Inoltre, la C, la B2, la B6 e la B8 presentano una discreta sensibilità alla luce mentre la B1 subisce negativamente l'effetto di alcuni agenti conservanti.
TEMPO DI RISERVASEDI DI DEPOSITO
VITAMINA B14-10 giornimuscolo, fegato, cervello
VITAMINA B22-6 settimanemuscoli scheletrici, fegato
VITAMINA B32-6 settimanefegato
VITAMINA B62-6 settimanemuscolo, fegato, cervello
VITAMINA B9 (acido folico)3-4 mesifegato
VITAMINA B123-5 annifegato
VITAMINA C2-6 settimanecervello, reni, surreni, fegato