mercoledì 10 settembre 2014

Finalmente si sblocca il decreto sui Finanziamenti agevolati, legge Sabatini bis 2014: requisiti, banche, dove fare domanda……………..

Legge Sabatini Bis 2014: requisiti e banche

Finalmente si sblocca il decreto sui Finanziamenti agevolati, legge Sabatini bis 2014: requisiti, banche, dove fare domanda……………..

Si sblocca finalmente il decreto attuativo per la “Sabatini bis”: nei giorni scorsi è arrivato il via libera del ministero dell’Economia. Lo annuncia Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo economico, intervenendo a Manifutura 2013, evento organizzato dal centro studi Nens: «L’altro ieri anche il ministro dell’Economia ha firmato il decreto» che consentirà di far partire il credito agevolato per micro, piccole e medie imprese che effettuano investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature produttive, hardware, software e tecnologie digitali. Ora il provvedimento – previsto dal “decreto del Fare” dello scorso giugno – dovrà essere registrato alla Corte dei conti prima della pubblicazione in Gazzetta.

«Entro un mese i decreti attuativi, in caso contrario consideratemi negativamente responsabile». Il «regalo di Natale» che il viceministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda promette agli imprenditori delle macchine utensili è quanto mai gradito perché punta a sbloccare l’impasse sulla legge Sabatini-bis, il pacchetto di incentivi per l’acquisto di robot varato dal Governo la scorsa estate ma finora rimasto inapplicatoDelega che riguarda l’Economia, e tuttavia Calenda si impegna ad attivarsi fin da oggi per accelerare l’iter, con l’obiettivo di “chiudere” entro fine anno

Annuncio che arriva al termine della prima assise nazionale della macchina utensile, appuntamento organizzato da Ucimu con 350 operatori del settore: costruttori ma anche agenti e rappresentanti di filiali estere, per la prima volta insieme a tracciare la rotta del comparto.

Proseguendo con la lettura dell’articolo, potrete trovare le informazioni necessarie per poter procedere alla richiesta di ammissione al “Sabatini Bis 2014”. Abbiamo pensato che oltre a fornire indicazioni, consigli e spiegazioni di carattere tecnico/pratico relative ai trattamenti estetici, funzionalità e caratteristiche delle tecnologie presenti sul mercato, fosse utile e importante condividere con i nostri amici che ci inviano continuamente domande opportunità di questo genere.

Imprese beneficiarie

Possono richiedere il finanziamento/leasing tutte le piccole e medie imprese con sede operativa in Italia. L'erogazione non è automatica ma subordinata alla valutazione dell'impresa da parte della banca/società di leasing.  

Finanziamento

Il finanziamento ha le seguenti caratteristiche:
  • è erogato dagli istituti utilizzando il plafond di 2,5 miliardi di euro messo a disposizione della Cassa Depositi e Prestiti;
  • deve essere destinato all'acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature e hardware nuovi e destinate all'uso uso produttivo. Sono ammissibili anche le spese per software e tecnologie digitali;
  • può avere una durata massima (compreso il preammortamento) di 5 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento;
  • deve essere tra i 20.000 euro e 2 milioni per impresa beneficiaria, anche frazionato in più acquisti, a copertura del 100% dei costi ammissibili.
Il finanziamento può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia nella misura massima dell'80% del suo ammontare. Le richieste di garanzia saranno esaminate dal Fondo di garanzia in via prioritaria.

Agevolazione

L‘agevolazione consiste in un contributo in conto interessi erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, nei limiti delle disponibilità finanziarie pari a 191 milioni di euro. 
L’ammontare del contributo è pari agli interessi calcolati sull’importo di un finanziamento di cinque anni ad un tasso del 2,75%. Per ottenere l'agevolazione per le operazioni in leasing l'impresa locataria deve esercitare l'opzione di acquisto alla stipula del contratto.
L'agevolazione non è in de minimis: è erogata sulla base alle disposizioni del regolamento generale di esenzione per categoria.

Avvio e conclusione degli investimenti

L’avvio degli investimenti deve avvenire successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi: la data di avvio corrisponde alla data della prima fattura ammissibile.
La conclusione degli investimenti deve avvenire entro il periodo di preammortamento o di prelocazione, della durata massima di dodici mesi dalla data di stipula del finanziamento. La data di conclusione corrisponde alla data dell'ultima fattura. Nel caso di leasing, la data di consegna del bene. 

Presentazione della domanda e concessione del contributo

Per ottenere il finanziamento e il relativo contributo l’impresa a partire dalle 9,30 di martedì 31 marzo presenta alla banca o alla società di leasing l'apposita modulistica disponibile al sito http://www.sviluppoeconomico.gov.it/. La domanda di agevolazione deve essere:
  • sottoscritta mediante firma digitale;
  • inviata tramite PEC agli indirizzi PEC degli intermediari finanziari. 
Il contratto di finanziamento viene stipulato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di erogazione della provvista da parte di CDP alla banca o all’intermediario finanziario. Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento. Il contributo in conto interessi viene erogato in quote annuali.

Le banche convenzionate

  • Banca Nazionale del Lavoro Abi 1005
  • Banca Sella Abi 3268
  • Banco Popolare Abi 5034
  • Unicredit Abi 2008
  • UBI Banca Abi 3111
  • Banca del mezziogiorno - Mediocredito Centrale Abi 10680
  • Unicredit Leasing Abi 19319
  • Intesa Sanpaolo Abi 3069
  • Monte dei Paschi di Siena Abi 1030


Per accedere al finanziamento

L'Area Credito e Finanza di Assolombarda fornisce consigli ed assistenza agli associati per l'individuazione degli istituti di credito/società di leasing ai quali inoltrare la richiesta di finanziamento e sulle procedure collegate all'agevolazione. Contattaci allo 0258370.703/309/704, email: fin@assolombarda.it.


E come sempre buon lavoro a tutti e alla prossima notizia.